DIZIONARIO DEL SURFISTA

A-frame barrel: onda che produce un picco centrale e che quindi può essere poi cavalcata sia a destra che a sinistra.
Back door: dirigersi a gran velocità verso un picco d'onda che si è formato in precedenza. Anche il nome di una celebre onda hawaiana.
Back side: quando si surfa dando le spalle all'onda.
Barrel: onde dalla forma perfetta.
Beach break: quando le onde si rompono in corrispondenza di un fondale sabbioso (se si rompono su un fondale roccioso si dice Reef break).
Blast: andare velocemente verso la cima dell'onda.
Blown out: onde rovinate dal vento.
Bottom turn: curva fatta alla base dell'onda subito dopo la partenza, che riporta il surfista verso la cresta.
Break point: il punto dove l'onda si rompe.  

Caduta libera: si verifica quando le pinne della tavola non toccano più la parete dell'onda. Se alla base dell'onda le pinne affondano nuovamente nell'acqua, la corsa riprende, ma è un'evenienza assai difficile.
Channel: corridoio che si forma tra i frangenti a causa del fondale più profondo rispetto al punto dove rompono le onde. Qui esse rimangono intatte e i surfisti possono tornare con meno difficoltà verso il punto dove si aspetta l'onda.
Classic: giornata dalle perfette condizioni climatiche per surfare.
Close out: onda che si rompe tutta in una volta senza consentire la surfata in alcuna direzione.
Coral reef: fondale "corallino". In genere è l'ideale per la formazione di onde perfette, ma presenta molti più pericoli per i surfisti.
Cut back: curva a "S" che permette di tornare verso la parte più veloce dell'onda (quella centrale).
Double riding: quando due surfisti cavalcano la stessa onda.
Double over head: onda alta almeno due volte il surfista.
Drop: discesa verso la base dell'onda.
Droppare: "rubare" l'onda a qualcun altro. Iniziare la corsa su un'onda già occupata in precedenza da un altro surfista.
Face: la parte più "pulita" di un'onda che non sta producendo schiuma.
Flat: condizione di mare piatto.
Front side: surfare con la faccia rivolta verso l'onda. È il contrario di backside.

Glassy: letteralmente "vetroso". Quando, in assenza di vento, l'onda è così liscia da generare riflessi.
Gnarly: letteralmente "nodoso". Quando l'onda è particolarmente grossa e vigorosa.
Grommet: termine spregiativo per indicare i surfisti più inesperti (in questo senso viene anche utilizzato il termine kook).
Hollow: un'onda molto tonda, potente e veloce.
Impact zone: l'area in cui le onde iniziano a rompersi.
Inside: la zona fra la schiuma delle onde e la riva.

Jam: surfare a tutta velocità.
Kick out: manovra improvvisa per lasciare l'onda.
Late take off: partenza ritardata. Si "prende" l'onda quando questa ha già iniziato a  rompersi.
Line-up: la linea ideale lungo la quale si dispongono i surfisti mentre aspettano l'onda.
Local: il surfista che frequenta una determinata zona surfistica e che vi surfa abitualmente
Localism: comportamento tenuto dai locals. Viene impedito agli esterni di una zona di cavalcare le "loro" onde. Il localismo si manifesta con insulti, furti, danni alle macchine degli "stranieri", e molte volte provoca anche risse.
Mushy: onde deboli e piatte.
Off shore: vento proveniente da terra verso il mare. Regola le forme delle onde.
On shore: vento proviente dal mare verso terra.
Re-entry: cavalcare un attimo la cresta dell'onda e poi ributtarsi subito verso il basso.  
Reverse: manovre effettuate mentre si ha la poppa avanti.
Rip: corrente molto forte.
Spot: i luogo ideali per surfare. Se vengono tenuti segreti da chi li conosce vengono definiti Secret spot.
Section: la parte dell'onda con la massima energia e potenza.
Set: serie di onde che giungono a intervalli regolari.
Shapers: i disegnatori e costruttori di tavole.
Shoot the tube: surfare all'interno del tunnel d'acqua.
Shore break: la risacca.
Spin cycle: quando il surfista perde l'equilibrio e viene sbattuto dall'onda verso il basso.
Swell: tipiche onde provocate da una tempesta.
Take off: la partenza con cui si inizia a surfare.
Tube: la "galleria" formata dall'onda, icona stessa del surf.
Tube riding: infilarsi nel tubo e uscirne.
Wipe out: cadere dalle onde.